
(TMNews) – Resta stabile a gennaio la fiducia dei consumatori rispetto al dicembre scorso quando aveva registrato il minimo dal 1996. Lo rileva l’ Istat secondo cui la fiducia si attesta a 91,6. Peggiora l’indice relativo alla componente economica (da77,1 a75,3) e migliora quello riferito alla situazione personale degli intervistati (da97,3 a97,9).
Secondo l’ Istat scende poi l’ indice che misura le previsioni a breve termine (da82,5 a78,4), mentre sale quello relativo alla situazione corrente (da98,4 a102,3). In particolare, si deteriorano le aspettative sull’ andamento generale dell’ economia Italiana (il saldo scende da-56 a-67) e crescono le aspettative di disoccupazione (da87 a97 il saldo delle risposte).
Scende anche il saldo relativo alle valutazioni prospettiche sul risparmio (da-85 a-94). Migliora, invece, quello sulla convenienza dell’ acquisto di beni durevoli (da-99 a-88 il relativo saldo), anche se le intenzioni di acquisto futuro peggiorano significativamente (da-58 a-68). Circa i prezzi al consumo, il saldo dei giudizi sull’ evoluzione recente aumenta da 65 a69 e quello sull’ evoluzione nei prossimi dodici mesi diminuisce da58 a57.
Il clima di fiducia dei consumatori migliora nel Nord-ovest e nel Mezzogiorno e peggiora nel Nord-est e al Centro.
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