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Nuovi prestiti flessibili a misura d’impresa e regole più stringenti in tema di sicurezza
RCN13 -

Nuovi prestiti flessibili a misura d’impresa e regole più stringenti in tema di sicurezza

RCN - 19 Luglio 2010

Nuovi prestiti flessibili a misura d’impresa e regole più stringenti in tema di sicurezza. L’attività della Cna Roma va incontro alle esigenze finanziarie delle aziende associate senza dimenticare l’assistenza sull’applicazione del Testo Unico. Le altre iniziative

Prestiti alle imprese
Grazie ad un nuovo accordo tra Cna Servizi Finanziari Srl e Agos, gli associati Cna potranno chiedere prestiti personali flessibili a condizioni molto vantaggiose e con queste caratteristiche:

  1. possibilità di modificare la rata aumentandone o diminuendone l’importo;
  2. saltare una rata rimandandone il pagamento;
  3. estinguere anticipatamente il prestito senza penali.

Agli associati e ai loro dipendenti e familiari sono riservate condizioni economiche vantaggiose: importi erogati fino a 30mila euro, Tan a partire dal 7,70%, durata fino a 84 mensilità, Taeg max 13,24%. Per saperne di più è possibile chiamare il numero verde 800016213.

Stop ai contanti per importi oltre i 5mila euro
È entrata in vigore lo scorso 30 aprile la normativa antiriciclaggio che comporta divieti e limitazioni all’utilizzo di denaro contante e di altri strumenti di pagamento.
In sintesi ecco le principali novità:

  1. limitazioni all’uso del denaro contante. Scende da 12.500 a 5mila euro il limite per il trasferimento di somme in contanti, libretti e assegni al portatore. È poi vietato fare acquisti o pagare compensi per valori pari o superiori a 5mila euro, utilizzando le banconote;
  2. assegni bancari, postali o circolari, vaglia cambiari o postali. Gli assegni emessi per un importo pari o superiore a 5mila euro devono sempre riportare la clausola di non trasferibilità e il nome o la ragione sociale del beneficiario. Tali titoli di credito saranno rilasciati dagli istituti già muniti della citata clausola. È prevista, tuttavia, la possibilità di richiedere, per iscritto, a banche o Poste Italiane Spa il rilascio di moduli di assegni o vaglia “in forma libera” (cioè non muniti della suddetta clausola) ma tali titoli di credito potranno essere utilizzati solo per eseguire pagamenti di importo inferiore a 5mila euro. Inoltre, per ogni assegno o vaglia rilasciato da banche o Poste in forma libera, è richiesto il pagamento di euro 1,50 a titolo di imposta di bollo. Gli assegni ed i vaglia “liberi” potranno circolare liberamente da un soggetto all’altro ma ogni girata dal vecchio al nuovo possessore del titolo dovrà obbligatoriamente riportare il codice fiscale del girante (cioè del possessore del titolo che lo trasferisce ad altro soggetto), a pena di nullità;
  3. libretti di deposito bancari o postali al portatore. Il saldo di tali libretti non può più essere pari o superiore a 5mila euro. Se si è in possesso di un libretto al portatore il cui saldo supera tale importo, c’è tempo fino al 30 giugno 2009 per ridurne l’importo o per estinguerlo. Per informazioni 800016213.

Cosa cambia sul fronte della sicurezza sul lavoro
Il nuovo Testo Unico in materia di Sicurezza sul lavoro è entrato in vigore il 15 maggio scorso per la parte generale, mentre dal 28 luglio 2008 sarà la volta dei nuovi obblighi di valutazione dei rischi che prevedono ulteriori adempimenti rispetto a quelli già previsti dal decreto legislativo 626/94.
Tra le principali novità contenute nel nuovo Testo Unico:

  1. l’estensione delle norme a tutti i settori di attività, privati e pubblici, a tutte le tipologie di rischio e a tutti i lavoratori e lavoratrici, subordinati e autonomi;
  2. il rafforzamento delle prerogative delle rappresentanze dei lavoratori in azienda;
  3. la rivisitazione e il coordinamento delle attività di vigilanza;
  4. il finanziamento delle azioni di formazione e informazione come l’inserimento nei programmi scolastici e universitari della materia della sicurezza sul lavoro;
  5. l’eliminazione o la semplificazione degli obblighi formali;
  6. la revisione del sistema delle sanzioni.

Il Testo Unico introduce quindi nuovi obblighi per le imprese con decorrenze differenziate; in particolare, le disposizioni sulla valutazione dei rischi e quelle che ad essa rinviano, diventeranno efficaci il 29 luglio 2008. Le principali novità riguardano l’ampliamento del campo di applicazione delle norme; l’aggiornamento formativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp); il documento di valutazione dei rischi; la formazione dei lavoratori. La Cna, attraverso le proprie strutture di consulenti, è in grado di offrire assistenza su tutti gli adempimenti previsti dal Nuovo Testo Unico. Per informazioni 800016213.

 


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