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Kne, un progetto di formazione che avvicina domanda e offerta
RCN18 -

Kne, un progetto di formazione che avvicina domanda e offerta

RCN - 25 Giugno 2010

La CCIAA di Roma, insieme al Ministero dell’Interno, protagonista di un’iniziativa rivolta agli immigrati e utile alle imprese in cerca di specifiche figure professionali

Il progetto Knowledge Network Estero, complesso dal punto di vista organizzativo e per le realtà con cui ci si confronta, ha messo in luce la capacità organizzativa della Camera di Commercio di Roma e della sua Azienda speciale Irfi, attivando la concertazione fra le diverse istituzioni e associazioni che hanno reso possibile l’iniziativa. L’auspicio è che questo progetto possa diventare un modello per attività analoghe da realizzare nei prossimi anni. Lavorando insieme, unendo esperienze e professionalità di diverse istituzioni e associazioni, si possono realizzare iniziative concrete, che aiutino i migranti a migliorare la propria formazione e, allo stesso tempo, forniscano alle nostre imprese nuove figure professionali.
Questi, in sintesi, i diversi aspetti che connotano Kne (Knowledge Network Estero), l’innovativo progetto di formazione professionale per immigrati, finanziato dal Ministero dell’Interno attraverso il Fei – Fondo Europeo per l’integrazione di Cittadini di Paesi Terzi – e cofinanziato e realizzato dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso l’Istituto Romano per la Formazione Imprenditoriale (Irfi).
Il ruolo delle associazioni
Fin dalla fase di selezione, anche grazie a un campagna di promozione capillare, capace di coinvolgere e interessare le diverse comunità di migranti presenti a Roma, il progetto ha riscosso grande successo, come testimoniano le oltre 4mila domande presentate. Dopo una prima selezione basata sui criteri individuati dal regolamento – la provenienza da Paesi non membri dell’Ue, l’essere regolarmente in Italia da non più di 5 anni e il trovarsi senza lavoro, un’età compresa fra i 18 e i 40 anni -, si sono svolti i colloqui individuali, che hanno riguardato oltre mille persone, e in cui sono stati decisivi nella scelta la motivazione e l’esperienza professionale maturata nei settori interessati dai corsi. In questa fase un ruolo fondamentale hanno avuto i rappresentanti delle Associazioni di categoria, che realizzeranno i corsi professionali e avranno i rapporti con le imprese presso cui si svolgeranno gli stages, che insieme all’Irfi hanno individuato i 335 giovani che parteciperanno ai corsi.
Lo scorso 22 febbraio tutti i partecipanti si sono ritrovati nella sede di piazza Firenze della Società Dante Alighieri, dove sono iniziati i corsi di italiano, prima fase del percorso formativo. Un piccolo mondo di giovani provenienti da alcune decine di Paesi, dal Bangladesh al Perù, Marocco, Ecuador, Ucraina, Camerun, Etiopia. Sono stati divisi in tredici classi, a seconda del livello di conoscenza dell’italiano, per poter garantire a tutti lezioni efficaci. Ad accoglierli per presentare nel dettaglio il progetto i rappresentanti dell’Irfi, che hanno sottolineato l’elemento centrale per la riuscita dell’iniziativa. La serietà. Da una parte quella dell’Irfi e della Camera di Commercio, che ha investito economicamente in questa iniziativa, impegnando personale ed energie. E delle associazioni di categoria, chiamate a un forte impegno soprattutto per individuare le aziende più adatte dove svolgere gli stage. Dall’altra quella dei migranti che dovranno seguire assiduamente i corsi, per poter concludere il percorso di formazione e ricevere il rimborso previsto per chi frequenterà almeno l’80% delle lezioni. Il progetto, infatti, prevede una diaria giornaliera, con un valore complessivo che può raggiungere i 600 euro mensili, oltre all’abbonamento ai mezzi pubblici.
Rispetto ad altre iniziative analoghe, Kne ha una formula innovativa, prevedendo un primo periodo di formazione di complessive 120 ore per migliorare la conoscenza della lingua italiana e dei propri diritti e doveri, con uno specifico corso di orientamento civico realizzato dall’Oim (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni). Alla fine di marzo ha preso il via il corso di formazione professionale, per complessive 240 ore, comprensivo di stage presso aziende nei settori dell’edilizia, falegnameria, officina meccanica e saldatura, alimentazione, panificazione, ristorazione e pizzeria, florovivaistica, assistenza familiare e altri ambiti emergenti del mercato, come l’installazione di pannelli solari. L’obiettivo è di migliorare la formazione professionale dei partecipanti attraverso un incontro mirato di domanda qualificata e offerta di lavoro. L’intento del progetto è che al termine degli stage le aziende coinvolte possano assumere chi ha attivamente partecipato. «Si realizza – ha spiegato il Presidente di Cna World, Indra Perera, imprenditore dello Sri Lanka da trent’anni attivo a Roma – un percorso formativo per quei lavori che i giovani italiani non vogliono più fare»

Informazioni
Irfi
Via Capitan Bavastro 116,
00154 Roma
Tel. 06571171 – 065711731,
Fax 065779102,
info@irfi.it, www.irfi.it

 


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