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Pubblicazione della CCIAA di Roma a carattere economico - Registrazione del Tribunale di Roma n.266/2010 Direttore responsabile: Massimiliano Colella
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Speciale anticontraffazione

Lo “speciale Anticontraffazione” è un’iniziativa promossa
dal Comitato di indirizzo dell’Osservatorio Provinciale per la Lotta alla Contraffazione e all’Abusivismo
della Camera di Commercio di Roma
in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico


Quando un comportamento diffuso e di vasta portata arreca un grave danno all’economia, alla società e allo Stato, per porvi rimedio non ci sono scorciatoie: bisogna dar vita a una strategia di contrasto ben articolata e condivisa tra istituzioni e forze sociali. Nella lotta alla contraffazione e al falso è questa un’esigenza elementare. Ma come tradurla in pratica? La prima misura consiste, intanto, nel convincersi che si tratta di una priorità. Di rilievo strategico per la crescita del Paese.

Prodotti delle manifatture e servizi ad alto valore, eccellenze alimentari e opere dell’ingegno, immagini, spettacoli, visioni di grande qualità e creazioni di squisita raffinatezza estetica compongono il patrimonio indisponibile dell’Italia. E dunque ‘confraffazione’ e ‘falso’ sono le forme dell’aggressività dei lanzichenecchi contemporanei: delle ‘filiere’ della pirateria che muovono al saccheggio della proprietà intellettuale, proterve nel far bottino di quella ricchezza storica sorta dalla teoria e dalla pratica di generazioni, dalla sapienza antica e dall’innovazione originale, dalla particolarità dell’ambiente (culturale e antropologico, oltre che fisico-naturale) e dal genius loci della Penisola dei Tesori.

Perciò è inutile nascondere un dato di fatto: all’immensa estrazione-distruzione di valore, causata dal fenomeno della contraffazione, non si è ancora opposta una difesa sociale corale, integrata e partecipata.

E se da un lato bene operano i corpi di law enforcement, i settori specializzati delle forze di polizia, i professionisti, i manager delle grandi aziende, dall’altro lato non c’è ancora un generale sentiment sia del valore pubblico minacciato, che dell’urgenza di una controffensiva.

Non bastano le campagne volte a sensibilizzare l’opinione pubblica. E nemmeno gli appelli che pure s’intensificano. Con le sole esortazioni e le profezie non ci siamo ancora. Troppo elevato è ancora il danno.

Già, il danno. Ma a chi e a cosa? Ecco il punto. La consapevolezza sociale dell’espropriazione di valore – valore materiale, ma ancor più immateriale e non ripristinabile – è molto al di sotto dell’emergenza. Il cittadino della strada, si dice, non comprende. Vede il prezzo di un oggetto falso e tollera l’abuso. Davvero solo “l’uomo della strada” gira attorno a questa fallace convinzione? Non vi è forse una sottovalutazione diffusa anche nelle sedi più qualificate delle amministrazioni e tra gli opinion leader?

Elementary, my dear Watson: per uscire da una “malattia” occorre ammetterne l’esistenza. E approntare delle cure sistemiche. A che serve ingerire la pillola che abbassa la febbre? Se si concorda col ritenere che i danni della contraffazione e del falso sono tali da ipotecare il superamento dell’ultradecennale crisi dell’Italia che produce, si proceda, dunque, a costruire una coalizione: in primis dei “danneggiati” (aziende, stato, professionisti ecc.) e progressivamente anche dei cittadini in quanto tali.

La lesione è all’interesse pubblico, al Paese come “bene comune”. Materia davvero d’interesse per la cittadinanza attiva: che faccia incontrare i consumatori, le imprese e i produttori.

 

Maurizio Fiasco
Sociologo, Consulente della Commissione parlamentare Antimafia
e
Coordinatore del Comitato di indirizzo dell’Osservatorio Provinciale per la Lotta alla Contraffazione e all’Abusivismo
della Camera di Commercio di Roma


speciale anticontraffazione


La contraffazione e l’abusivismo hanno raggiunto livelli che suscitano grande preoccupazione, perché entrambi i fenomeni rappresentano una “truffa” nei confronti di tutti noi che siamo comunque consumatori e che si distinguono in linea di massima per il fatto che la contraffazione riguarda le merci in genere, mentre l’abusivismo si esprime nei servizi e nelle professioni. I danni che possono causare sono veramente gravi perché possono addirittura  riguardare anche la salute (pensiamo, per brevità, ai giocattoli e ai medicinali contraffatti, o ad un medico falso e quindi contraffatto/abusivo ), ma riguardano comunque la “distrazione economica” che si verifica con l’abuso di una qualifica, insomma di una attività prestata abusivamente al di fuori delle regole, senza avere competenze verificate e certificate e che quindi provoca danni certi a chi ne rimane vittima, spesso inconsapevolmente. Questi due fenomeni necessitano di un intervento decisivo da parte degli organi preposti al controllo del rispetto delle regole e della sicurezza, a tutela sia dei consumatori che delle forze economiche produttive e professionali che, invece, operano quotidianamente secondo regole. Una società sana, che si evolve crescendo socialmente, lo può fare esclusivamente se ciò che acquistiamo e i servizi di cui usufruiamo, sono veramente certificati, attraverso seri controlli, con procedure certe che espellano dal mercato e dalla società civile chiunque possa danneggiarla, danneggiando noi tutti come consumatori e cittadini.

Maurizio Pezzetta
Presidente FIMAA Confcommercio Roma
e componente del Comitato di indirizzo dell’Osservatorio Provinciale per la Lotta alla Contraffazione e all’Abusivismo
della Camera di Commercio di Roma


Dal 17 al 23 giugno 2019 la SETTIMANA ANTICONTRAFFAZIONE

Dal 17 giugno scorso e fino al prossimo 23 giugno è prevista la quarta edizione della Settimana Anticontraffazione, un’iniziativa della Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (DGLC-UIBM) del Ministero dello Sviluppo Economico, che annualmente accende i riflettori su un mercato parallelo, quello della contraffazione, pervasivo e capillare: un fenomeno in espansione nel mondo, fortemente connesso al crimine organizzato transnazionale, per gli elevati profitti in grado di generare, e capace di assumere sul territorio contorni e caratteristiche mutevoli anche in relazione alle attività di contrasto poste in essere.

Per combattere efficacemente il dilagare della contraffazione, allora, occorre affiancare alle già stringenti misure repressive, attività di informazione e di sensibilizzazione continuativamente rivolte ai cittadini-consumatori, per renderli consapevoli dell’entità, dei rischi e dei danni conseguenti all’acquisto di prodotti contraffatti, chiamandoli ad essere attori e protagonisti della lotta a questo grave fenomeno.

La Settimana Anticontraffazione costituisce un appuntamento annuale, un fitto calendario di iniziative, campagne, seminari realizzati su tutto il territorio nazionale nell’arco di una settimana, volti a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle gravi implicazioni del mercato del falso e ad indirizzare i consumatori, in particolare giovani, verso abitudini di acquisto responsabili: un collettore ben definito e riconoscibile, grazie ad un unico logo, evocativo del percorso anticontraffazione, e ad uno slogan “La lotta al falso passa anche da te” che mira a coinvolgere i cittadini per renderli proattivi nella lotta a questo fenomeno dilagante.

Al centro della manifestazione saranno gli eventi di Salerno, Roma e Benevento, cui parteciperanno oltre a rappresentanti delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine e del mondo delle imprese, anche alcuni importanti brand italiani quali testimonial della rilevanza dell’impegno contro il falso.

In particolare (a Salerno si è tenuto il 17 giugno scorso), a Benevento il prossimo 21 giugno si svolgerà un evento di presentazione di studi realizzati dalla Direzione Generale Lotta alla contraffazione – UIBM con la collaborazione del Censis, per analizzare le caratteristiche tipiche del mercato del falso nei rispettivi contesti socio-economici locali. A Roma, invece, oggi 18 giugno si svolgerà l’evento “Reach for gold: IP and Sports” (si veda più avanti, testo su “Accademia UIBM”).

Come nelle precedenti edizioni della Settimana, sono stati coinvolti i sindaci dei Comuni capoluogo di Regione che, condividendo l’esigenza di agire coesi per contrastare il fenomeno, hanno aderito alla campagna di affissioni pubbliche di manifesti e locandine rivolti ai cittadini per accrescere la consapevolezza di tutta l’opinione pubblica sul disvalore della contraffazione.

In concomitanza con la Settimana Anticontraffazione, sarà inoltre trasmesso, sui più importanti media tradizionali, lo spot della campagna nazionale di comunicazione Chi paga il prezzo della contraffazione.

SERVIZI ALLE IMPRESE

  • SERVIZIO ORIENTAMENTO TECNOLOGIE – SOT:
  • Sportello Tecnologie Anticontraffazione – iniziativa congiunta con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato;
  • Servizio di “Pre-Diagnosi” online (PI-UIBM) dedicato alle piccolissime imprese

Ostacolare il diffondersi della contraffazione significa anche mettere in campo una serie di azioni volte a diffondere la cultura del valore della Proprietà Industriale, informando e sensibilizzando le imprese sull’importanza della tutela della PI e sui possibili strumenti e tecnologie oggi disponibili per supportare le imprese. Occorre, in altre parole, evidenziare il valore strategico dell’innovazione e della creatività come chiave competitiva e di rilancio del sistema economico nazionale, e valorizzare un’adeguata e coerente tutela della PI come primo strumento di contrasto del mercato del falso. Partendo da questi assunti, la DGLC-UIBM ha attivato diversi servizi online e strumenti rivolti alle imprese.

PiUIBM (prediagnosi)

È un servizio gratuito online di assistenza e informazione rivolto alle piccole e medie imprese che, attraverso la compilazione di un questionario e il download di un report finale, possono verificare il proprio livello di  conoscenza del sistema di tutela della Proprietà Industriale e acquisire utili informazioni. http://www.uibm.gov.it/index.php/la-proprieta-industriale/autovalutazione-prediagnosi-in-materia-di-pi   

Il servizio mira a rendere le imprese maggiormente consapevoli del valore del proprio portafoglio di titoli di PI e ad orientarle verso l’adozione delle strategie più idonee per la valorizzazione dei propri asset intangibili, indirizzandole verso i canali istituzionali più adeguati.

Con l’obiettivo di diffondere la conoscenza di “soluzioni anticontraffazione”, affinché ciascuna impresa possa avere tutti gli strumenti utili ad identificare la soluzione tecnologica più idonea al proprio processo produttivo e alla propria strategia di commercializzazione, la Direzione ha attivato il SOT e lo Sportello Tecnologie Anticontraffazione e sistemi di tracciabilità.

Il servizio SOT-Servizio Orientamento Tecnologie è una vetrina virtuale online che raccoglie e sistematizza le informazioni sulle diverse tecnologie anticontraffazione e sui sistemi di tracciabilità dei prodotti disponibili in commercio, con la finalità di favorirne la conoscenza e la diffusione tra le imprese. http://www.uibm.gov.it/index.php/servizio-tecnologie-anticontraffazione

Esso offre alle imprese una guida pratica per orientarsi nella complessità della materia in continua evoluzione e per individuare le tecnologie anticontraffazione più opportune nella propria catena produttiva per prevenire e minimizzare i rischi connessi alla violazione dei diritti di proprietà intellettuale.

Infine, in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS), le imprese hanno a disposizione lo Sportello Tecnologie Anticontraffazione e sistemi di tracciabilità, un servizio gratuito di orientamento e assistenza per l’individuazione di soluzioni innovative anticontraffazione specifiche, a seconda dei settori  e del mercato di riferimento, al fine di tutelare gli asset di Proprietà Industriale e contrastare la contraffazione. Lo Sportello è fruibile presso gli Uffici del MISE o tramite Skype, previo appuntamento.

http://www.uibm.gov.it/index.php/13-12-2016-attivo-lo-sportello-tecnologie-anticontraffazione-del-ministero-dello-sviluppo-economico-e-dell-istituto-poligrafico-e-zecca-dello-stato

1. FORMAZIONE PER LE IMPRESE:

  • Accademia (seminari dedicati alle imprese e ai consulenti)

L’Accademia UIBM nasce nel 2016 con l’obiettivo di creare una più stretta relazione con i principali stakeholder ed operatori in materia di Proprietà Industriale (Università, professionisti, PMI, studenti e operatori del settore). Essa si propone come momento di confronto sui temi più attuali della Proprietà Industriale nelle sue diverse sfaccettature: giuridico, economico, finanziario e sociale. L’Accademia si avvale di un autorevole Comitato Scientifico, composto da 12 membri di cui 10 provenienti dal mondo dell’Università e dei professionisti e due membri interni della Direzione Generale, con l’intento di offrire un servizio di elevata qualità, liberamente accessibile al pubblico, in particolare alle PMI.

Oggi 18 giugno si terrà un evento di Accademia UIBM presso il Ministero dello Sviluppo Economico, in Via Veneto 33 a Roma, alla presenza del Vice Ministro On. Dario Galli. Con questo incontro, la Direzione Generale punta a condividere le riflessioni degli operatori (società sportive, aziende produttrici di beni e servizi, istituzioni preposte al contrasto della contraffazione) circa le strategie più opportune per la diffusione della “Cultura dell’Originale” e per il contrasto del fenomeno contraffattivo, in particolare nel mondo dello sport. Tale evento vuole celebrare la Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale, organizzata dalla World Intellectual Property Organization e dedicata, quest’anno, al rapporto tra Sport e Proprietà intellettuale: con il tema ‘Reach for gold: Ip and Sports’.

Iscrizioni al link: http://www.uibm.gov.it/index.php/18-06-2019-giornata-mondiale-della-proprieta-intellettuale-2019-reach-for-gold-ip-and-sports

2. Banca dati IPERICO

(Intellectual Property Elaborated Report of the Investigation on COunterfeiting), sulle attività di contrasto alla contraffazione in Italia (sequestri) sviluppata dalla DGLC-UIBM del Mise con il supporto di esperti di Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane e del Servizio analisi criminale del Ministero dell’Interno

 

IPERICO, Intellectual Property – Elaborated Report of the Investigation on Counterfeiting, è una banca dati della Direzione Generale Lotta alla contraffazione–UIBM, sviluppata grazie alla collaborazione con Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Servizio Analisi Criminale del Ministero dell’Interno, finalizzata a offrire ad una vasta platea di utenti un servizio gratuito di informazione, elaborazione e analisi dei dati nazionali aggregati sull’attività di contrasto alla contraffazione in Italia.

Il database IPERICO, consultabile on line al link http://www.uibm.gov.it/iperico, raccoglie e armonizza infatti dati sui sequestri per contraffazione effettuati da Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane, ed in particolare numero di sequestri, quantità e categoria merceologica dei prodotti sequestrati, stima del valore medio degli articoli contraffatti sequestrati e distribuzione sul territorio nazionale. L’analisi di tali dati consente, da un lato un monitoraggio del trend, dall’altro di effettuare analisi statistiche o approfondimenti in relazione a diversi settori merceologici o alle varie regioni italiane. A partire dal 2008, gli utenti possono effettuare ricerche dirette personalizzate (nella sezione ad interrogazione libera) o consultare la documentazione predisposta dalla Direzione, nella quale sono riportati anche i dati sui sequestri effettuati da altre Forze dell’ordine e quelli sui sequestri per violazioni alla normativa relativa alla Sicurezza Prodotti o al Made in Italy.

3. OSSERVATORIO CONTRAFFAZIONE (studi e ricerche, anche in collaborazione con Istituti indipendenti)

Innalzare il livello di conoscenza del fenomeno contraffattivo, raccogliere evidenze utili ad orientare in modo mirato le politiche di contrasto, stimolare il dibattito culturale, indirizzare al meglio le attività di comunicazione rivolte ai cittadini-consumatori. Sono questi i principali obiettivi che la DGLC-UIBM persegue come Osservatorio Nazionale sulla Contraffazione attraverso la realizzazione di indagini e studi.

La Direzione è impegnata, in collaborazione con partner nazionali e internazionali, nello studio dell’evoluzione del fenomeno in relazione alle connessioni con la criminalità organizzata, nell’analisi della contraffazione, sia dal punto di vista dell’impatto macroeconomico – a livello nazionale e nel contesto europeo e mondiale – sia dal punto di vista microeconomico a livello di consumatori, imprese, settori produttivi e specifici ambiti territoriali.

A partire dal 2012, la DGLC-UIBM ha avviato, in collaborazione con Censis, un’attività di analisi su dimensioni, valore economico e impatto della contraffazione, in termini di riduzione del fatturato delle imprese, mancate entrate per lo Stato e perdita di posti di lavoro a livello nazionale. Sempre in collaborazione con Censis, dal 2016 si realizzano studi sulla contraffazione nelle diverse province italiane al fine di approfondire le caratteristiche territoriali del mercato del falso e rilevare le buone pratiche di contrasto e di prevenzione già attivate da soggetti pubblici e privati sul territorio nazionale. Tali studi mirano a fornire a tutti gli stakeholder dati e informazioni utili per individuare e mettere in atto le più efficaci politiche e azioni anticontraffazione in relazione al tessuto socio-economico e produttivo di riferimento.

In collaborazione con OCSE, nel 2018, la DGLC-UIBM ha realizzato uno studio che elabora una valutazione quantitativa del commercio globale dei prodotti contraffatti, analizzando da un lato, le importazioni di beni contraffatti e piratati in Italia, stimandone gli effetti economici sui consumatori, sulle industrie e sulle entrate dello Stato; e, dall’altro, le dimensioni e gli effetti del commercio globale di fake goods che violano i diritti di proprietà industriale dei titolari dei marchi italiani, con evidenza delle principali rotte della merce falsa.

La consapevolezza del fenomeno contraffattivo da parte dei consumatori rappresenta un ulteriore elemento da considerare al fine di giungere ad una conoscenza più completa del problema e all’individuazione di strategie comunicative e di sensibilizzazione più efficaci. In tale direzione, la DGLC realizza ciclicamente indagini, allo scopo di esaminare la percezione e l’attitudine dei consumatori rispetto al mercato dei fake goods.

4. LINK UTILI

www.uibm.gov.it

http://www.uibm.gov.it/iperico/home/

http://www.uibm.gov.it/prediagnosi/

http://www.uibm.gov.it/index.php/lotta-alla-contraffazione/osservatorio-contraffazione/

 

(Fonte: MISE – Direzione Generale per la lotta alla contraffazione-UIBM)

 
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