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Pubblicazione della CCIAA di Roma a carattere economico - Registrazione del Tribunale di Roma n.266/2010 Direttore responsabile: Massimiliano Colella - Editore: Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Roma - Via de' Burrò, 147 00186 Roma - [t] 0652082979

26 giugno 2013

MISE: operativo il Fondo per la crescita sostenibile

Con la pubblicazione del decreto interministeriale 8 marzo 2013 “Individuazione delle priorità, delle forme e delle intensità massime di aiuto concedibili nell’ambito del Fondo per la crescita sostenibile” (G.U. n. 113 del 16 maggio 2013), sono attesi a breve i bandi e le direttive con cui il Ministero dello Sviluppo Economico fisserà i requisiti di accesso, le condizioni di ammissibilità dei progetti, i termini e le modalità per la presentazione delle domande per l’accesso al “Fondo per la crescita sostenibile”. Tale Fondo ha abrogato e sostituito 43 norme nazionali di agevolazione al fine di semplificare e accelerare l’impiego delle risorse assegnate alla gran parte dei regimi di aiuto fino ad oggi esistenti, ancorandolo al finanziamento di programmi e interventi con un impatto significativo in ambito nazionale sulla competitività dell’apparato produttivo con particolare riguardo alle seguenti finalità.

a) Promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione di rilevanza strategica per il rilancio della competitività del sistema produttivo, anche tramite il consolidamento dei centri e delle strutture di ricerca e sviluppo delle imprese. In questo ambito rientrano progetti volti a introdurre significativi avanzamenti tecnologici finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali. Laddove siano proposti congiuntamente da più soggetti, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione.

b) Rafforzamento della struttura produttiva, il riutilizzo di impianti produttivi e il rilancio di aree che versano in situazioni di crisi complessa di rilevanza nazionale tramite la sottoscrizione di accordi di programma. L’obiettivo del Fondo è in questo caso sostenere programmi a carattere strategico volti a:

– incrementare la produttività e la capacità di innovazione in settori e comparti produttivi che necessitano di un riposizionamento competitivo e di una riqualificazione dei sistemi di produzione e dei relativi prodotti;

– incrementare e potenziare la base produttiva delle aree territoriali di cui all’art. 107, paragrafo 3, lettere a) e c) del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, con particolare riferimento alle regioni del Mezzogiorno, anche attraverso l’attrazione di investimenti esteri;

– riqualificare e riconvertire aree che versano in una situazione di crisi industriale complessa.

c) Promozione della presenza internazionale delle imprese e l’attrazione di investimenti dall’estero, anche in raccordo con le azioni che saranno attivate dall’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane). Il Fondo sostiene programmi realizzati da imprese volti a:

– elaborare adeguati modelli distributivi sui mercati internazionali;

– sviluppare piattaforme e-commerce e di franchising per le PMI;

– diffondere e tutelare il Made in Italy nei mercati esteri;

– partecipare a manifestazioni e fiere internazionali;

– partecipare a gare internazionali;

– realizzare una strategia di internazionalizzazione anche attraverso l’accrescimento e la valorizzazione del capitale umano.

La dotazione iniziale è di circa 600 milioni di euro, a cui potranno aggiungersi i finanziamenti agevolati di Cassa Depositi e Prestiti, il cui effettivo ammontare sarà determinato da un ulteriore Decreto di concerto con il Ministero dell’Economia in corso di adozione. In linea di massima gli aiuti sono concessi nella forma del finanziamento agevolato e, entro certi limiti, anche nelle forme:

– contributo in conto impianti;

– contributo in conto capitale;

– contributo diretto alla spesa;

– contributo in conto interessi;

– concessione di garanzia;

– partecipazione al capitale di rischio;

– bonus fiscale.

Con ogni probabilità il Ministero utilizzerà la procedura di tipo negoziale per individuare i progetti finanziabili, fatto salvo il ricorso alle procedure automatiche e valutative qualora sia ritenuto strettamente necessario in relazione agli obiettivi degli interventi da attuare. Una procedura specifica è prevista per i Progetti Speciali che debbono:

– avere come ambito di riferimento specifiche aree tecnologico-produttive ritenute strategiche per la competitività del Paese;

– essere diretti alla riqualificazione competitiva di tali aree;

– sostenere la creazione di nuova occupazione e/o la salvaguardia dell’occupazione esistente.

L’attuazione dei progetti speciali è preceduta da una programmazione degli obiettivi effettuata sulla base di un’analisi preliminare delle principali criticità e delle potenzialità di sviluppo della singola area tecnologico-produttiva oggetto di intervento.

Con ogni probabilità il Ministero utilizzerà la procedura di tipo negoziale per individuare i progetti finanziabili, fatto salvo il ricorso alle procedure automatiche e valutative qualora fosse ritenuto strettamente necessario in relazione agli obiettivi degli interventi da attuare.

Ulteriori informazioni su http://www.sviluppoeconomico.gov.it/

 

19 dicembre 2012

MSE: fondo Start Up, un nuovo sostegno per l’internazionalizzazione

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso operativo il Fondo Start up per favorire l’avvio di progetti di internazionalizzazione delle Pmi sui mercati extra Ue.

L’iniziativa coinvolge le New.co, ovvero, società costituita ad hoc, istituite, dunque, da non più di 18 mesi.

Il Fondo consente una partecipazione temporanea, di minoranza e a condizioni di mercato al capitale sociale di nuove società italiane (o società costituite in Paesi Ue). L’intervento avverrà tramite la sottoscrizione di capitale sociale o la sottoscrizione di un aumento di capitale.

La partecipazione del Fondo Start up avrà, inoltre, queste caratteristiche:

  • partecipazione temporanea e non di controllo, in ogni caso non superiore al 49% del capitale sociale;
  • possibilità di coinvestimento da parte di altri soggetti finanziari;
  • importo di partecipazione non superiore ai 200mila euro per singola iniziativa;
  • durata di partecipazione  tra i 2  e i 4 anni (fino a un massimo di 6 anni, qualora lo richieda la specificità del progetto);
  • riacquisto della partecipazione del Fondo da parte degli imprenditori promotori.

Le domande vanno presentate al Dipartimento di Valutazione Investimenti e Finanziamenti della Simest tramite moduli scaricabili dal sitoNon sono previste scadenze.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico

 

29 ottobre 2012

Roma Capitale: Fondo di garanzia per le Pmi

Roma Capitale ha istituito un Fondo di garanzia destinato al sostegno delle piccole e medie imprese con sede a Roma. L’obiettivo è quello di agevolare l’accesso al credito per un’ampia gamma di esigenze delle imprese: dai nuovi investimenti al finanziamento del circolante, dal consolidamento dei debiti esistenti allo smobilizzo dei crediti.
La gestione del Fondo è stata affidata a Banca Impresa Lazio. I finanziamenti, infatti, erogati dalle banche convenzionate, sono garantiti da Banca Impresa Lazio e controgarantiti dal Fondo di garanzia nazionale.

Il Fondo si rivolge alle Pmi:

  • con sede legale e operativa a Roma;
  • che appartengono ai settori ammissibili;
  • iscritte nel Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA di Roma;
  • economicamente e finanziariamente sane;
  • che abbiano almeno due bilanci d’esercizio (non neo-costituite).

Sono ammesse, inoltre, alla garanzia del Fondo di Roma Capitale:

  • i finanziamenti a medio-lungo termine per investimenti e per liquidità aziendale (gli investimenti devono essere realizzati sul territorio di Roma Capitale);
  • le operazioni di consolidamento del debito;
  • le operazioni a breve termine;
  • le fideiussioni;
  • altre forme di finanziamento (preventivamente approvate).

L’importo finanziato è compreso fra un minimo di 20mila euro e un massimo di 2.500 mila euro, a copertura del 100% del fabbisogno dell’impresa. La durata e le condizioni economiche applicate variano in relazione alla tipologia di operazione e alla banca convenzionata.

La garanzia rilasciata da Banca Impresa Lazio sul Fondo di Roma Capitale vale per il 60% dell’ammontare del finanziamento, ovvero l’80% qualora l’impresa richiedente figuri in una delle seguenti categorie:

  • imprese a partecipazione femminile;
  • imprese che abbiano sottoscritto Contratti d’area o Patti territoriali.

Tutte le ulteriori informazioni sul Fondo di garanzia per le Piccole e medie imprese romane  e la relativa modulistica, sul sito di Banca Impresa Lazio.  

 

25 luglio 2012

Regione Lazio: stanziati 47 milioni per l’innovazione

Filed under: RomaCrea Notizie OnLine — Tag:, , , — RCN @ 10:38

Sono 47 i milioni di euro, tra fondi statali e Por Fesr, stanziati dalla Giunta regionale del Lazio per promuovere applicazioni innovative e progetti open data nei processi produttivi delle Pmi e nell’erogazione di servizi Ict anche negli enti pubblici.

Un fondo, infatti, che ha come obiettivo il potenziamento e l’erogazione dei servizi informatici per le imprese e gli enti locali. La fetta più grande, 25 milioni di euro, saranno appannaggio dello sviluppo tecnologico delle Piccole e medie imprese, come per esempio, i servizi e le applicazioni quali: e-commerce, istruzione e imprenditorialità nelle aziende. Mentre i restanti 22 milioni saranno desinati alla Pubblica amministrazione per creare quei servizi utili ai cittadini (sanità online, eGov, e-learning, ecc.). Un passo ulteriore, dunque, per realizzare, nel Lazio, l’Agenda digitale italiana.

Per informazioni è possibile contattare lo 06 328851 (orario d’ufficio).

 

26 gennaio 2012

Le imprese che innovano possono contare su un Fondo da 500 mila euro

Sostenere le imprese che operano nella creatività nell’area metropolitana di Roma e favorire la nascita di nuove aziende nello stesso settore. Questo lo scopo del Fondo per la creatività che prevede uno stanziamento complessivo di 500mila euro e un cofinanziamento al 50% dalla Camera di Commercio di Roma e al 50% dalla Provincia di Roma. L’iniziativa, infatti, vuole favorire la nascita di nuove aziende, micro, piccole o medie, e sostenere progetti proposti da imprese già attive di questo tipo.

Il prestito, dunque, è finalizzato a sostenere:

  • la creazione e l’avvio di micro, piccole e medie imprese ad alto contenuto creativo e innovativo;
  • iniziative progettuali ad alto contenuto creativo e innovativo di micro, piccole e medie imprese di recente formazione (meno di 24 mesi dalla data di pubblicazione del presente bando).

I contributi, inoltre, sono assegnati sulla base di una graduatoria redatta a seguito dei progetti presentati, fino a concorrenza dello stanziamento complessivo.

L’agevolazione concessa per ciascuna impresa consiste in un contributo pari al 70% delle spese riconosciute ammissibili.

I progetti di impresa devono riferirsi ad almeno uno dei seguenti settori, pena l’esclusione dalla valutazione:

  • architettura;
  • arte;
  • artigianato artistico;
  • disegno industriale;
  • moda;
  • pubblicità e comunicazione;
  • fotografia;
  • editoria;
  • industria dello spettacolo;
  • audiovisivo.

Possono beneficiare del finanaziamento, le imprese iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio con sede legale e operativa nel territorio della Provincia di Roma.

Il termine ultimo per presentare la domanda è il 9 marzo 2012.

E’ possibile richiedere informazioni scrivendo a servizimprese@provincia.roma.it

Leggi il bando completo

 

 

 

28 novembre 2011

La Regione Lazio sostiene le Pmi che investono in sicurezza

Filed under: RomaCrea Notizie OnLine — Tag:, , , — RCN @ 13:54

La Regione Lazio, nell’ambito del Fondo rotativo Pmi – Attività produttive, ha pubblicato un avviso pubblico per sostenere le imprese che investono sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Possono beneficiare dei contributi le micro, piccole e medie imprese industriali, artigianali, commerciali e di servizi costituite anche in forma cooperativa e in consorzi di imprese per progetti di investimento non inferiore ai 50mila euro. Si tratta di finanziamenti a tasso agevolato, sotto forma di mutui, di durata non superiore ai 5 anni. I prestiti, che potranno coprire fino al 100% dell’importo dell’investimento, saranno messi a disposizione per il 50% dalla Regione con un tasso di interesse dello 0,50%, e per il restante 50% dalle banche convenzionate a un tasso agevolato. Le aziende, che non si trovano in condizioni di fallimento, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione controllata devono, inoltre, essere iscritte nel registro delle imprese, e operare nel rispetto delle vigenti normative in materia di edilizia e urbanistica, in materia di tutela ambientale, sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro, delle normative per le pari opportunità tra uomo e donna e delle disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale e territoriale del lavoro.

Le domande vanno presentate entro il 12 gennaio 2012, salvo esaurimento fondi.

Per ulteriori informazioni consultare il sito http://www.sviluppo.lazio.it/
 

MSE: brevetti e disegni industriali, 45 milioni per le Pmi che investono

Filed under: RomaCrea Notizie OnLine — Tag:, , , — RCN @ 13:50

Il Ministero dello Sviluppo Economico (MSE), attraverso la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione (DGLC) – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), ha avviato un programma di incentivi per favorire la capacità innovativa e competitiva delle imprese italiane. I destinatari dell’intervento sono le micro, piccole e medie imprese operanti su tutto il territorio nazionale, che intendono perseguire una strategia di sviluppo attraverso la valorizzazione dei propri titoli di proprietà (brevetti, disegni e modelli). Le linee di intervento sono:
– premi per la brevettazione e la registrazione di disegni e modelli e per incrementare il numero dei depositi nazionali e internazionali dei titoli di proprietà industriale;
– incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti, disegni e modelli, per potenziare la  capacità competitiva delle Pmi attraverso la valorizzazione economica dei titoli di proprietà industriale in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

I finanziamenti vengono erogati secondo la procedura “a sportello”, fino a esaurimento fondi.

Scarica il bando completo

Per ulteriori informazioni consultare i siti: www.invitalia.it e www.incentividesign.it 

 

 
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