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Pubblicazione della CCIAA di Roma a carattere economico - Registrazione del Tribunale di Roma n.266/2010 Direttore responsabile: Massimiliano Colella - Editore: Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Roma - Via de' Burrò, 147 00186 Roma - [t] 0652082979

28 ottobre 2013

Parte Digital Energy, il talent scout per l’innovazione

Digital Energy, questo il nome della competizione, o meglio, del tour che girerà l’Italia alla ricerca delle idee e dei progetti migliori incentrati su smart grid ed efficienza energetica.

Promosso da Legambiente, GSE, Sviluppumbria l’iniziativa è dedicata ai ricercatori universitari e alle piccole e medie imprese che vogliono cimentarsi nel campo dell’innovazione.

I progetti possono riguardare due macroaree di interesse:

  • soluzioni digitali innovative per accrescere il customer engagement – servizi web e mobile per la gestione online ed in mobilità dei servizi energetici;
  • soluzioni innovative di gestione delle resti energetiche e della generazione distribuita rinnovabile ed efficiente – soluzioni informatiche e digitali per la gestione di reti elettriche, di calore e idriche.

Le migliori venti idee selezionate saranno ammesse a partecipare alle TechWeek (Terni, 27-31 gennaio 2014), una settimana di mentorship intensiva alternata a sessioni di lavoro concreto sul progetto, nel corso della quale gli  esperti aiuteranno i candidati a predisporre un piano d’impresa completo, da presentare alla  comunità finanziaria. Nel corso della settimana saranno selezionati i dieci  progetti migliori, che parteciperanno alla terza ed  ultima  fase dell’iniziativa, il Tech Garage Day (Terni, febbraio). Nel corso di questa giornata i team presenteranno il progetto e il business plan a esponenti del mondo scientifico e accademico, imprenditoriale e istituzionale, ed a rappresentanti di fondi di investimento e venture capital, per trasformare le migliori idee in progetti imprenditoriali, in brevetti e poi realizzazioni per innovare l’uso delle nuove tecnologie per le smart grid e l’efficienza energetica.

Il file con le proposte deve essere caricato nell’apposita sezione del sito Barcamper, dove è presente un format per la presentazione delle idee imprenditoriali. Il termine di scadenza per la presentazione delle idee è fissato al 10 gennaio 2014.

Maggiori informazioni su Digital Energy Tour

 

 

25 settembre 2013

“WeDO – La tua idea per il Paese”, un bando che porta in America

La Fondazione ItaliaCamp nel 2013 propone l’estensione del modello ItaliaCamp su scala internazionale, coinvolgendo le più prestigiose università, realtà imprenditoriali, culturali e istituzionali. Per questo la terza edizione del concorso WeDO – La tua idea per il Paese, selezionerà le migliori 10 idee di policy e 10 di business che saranno coinvolte in un road show internazionale, che avrà il suo punto d’approdo negli Stati Uniti.

Il progetto si rivolge a tutte  le  persone  fisiche  e  giuridiche  purché  godano  dei  diritti  civili  e politici  del  proprio  paese  d’appartenenza e  non abbiano condanne  penali  passate  in  giudicato. Con riferimento alle persone giuridiche, tali requisiti si intendono riferiti ai propri amministratori e  legali rappresentanti. Ogni partecipante potrà presentare – in forma individuale o collettiva – esclusivamente un’idea.

Le Idee dovranno avere a oggetto una o più delle seguenti aree di interesse:

  • impresa e lavoro;
  • politica, istituzioni e pubbliche amministrazioni;
  • ambiente ed energia;
  • infrastrutture;
  • economia e finanza;
  • ricerca e scienza;
  • tecnologia;
  • cultura e sociale.

Tra tutti i partecipanti ne saranno selezionati 200, che saranno coinvolti in due tappe americane (febbraio 2014):

  • Washington DC- consentirà di presentare i migliori progetti di policy e di ricerca per il lancio di una proposta sul tema New deal del Lavoro;
  • New York – ai giovani aspiranti startupper sarà data l’opportunità di presentarsi a investitori, rappresentanti dell’impresa e delle istituzioni cui proporre la realizzazione della propria idea.

Le  idee  raccolte  dovranno  essere  caricate  sul  sito internet dedicato entro le ore 12 del 28 ottobre 2013.

Il regolamento completo è consultabile sul sito di ItaliaCamp, nella sezione dedicata a La tua idea per il paese #3 – Usa Camp.

 

 

 

24 luglio 2013

Online la pubblicazione “Il sistema economico della provincia di Roma”

L’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Roma, in occasione della 11ª Giornata dell’Economia, ha pubblicato il report “Il sistema economico della provincia di Roma”, nel quale sono analizzate le caratteristiche strutturali e le dinamiche evolutive del sistema economico locale.

Dallo studio emerge come nel 2012 il sistema imprenditoriale romano, pur confermando una capacità di tenuta superiore alla media nazionale, sconta gli effetti di una progressiva contrazione dell’attività economica, legata alle tensioni sui mercati finanziari e all’indebolimento del ciclo economico internazionale.

Al 31 dicembre 2012 le imprese registrate si attestano a 457.875 unità (7,5% della base produttiva nazionale). Nonostante l’accelerazione registrata nel flusso delle cessazioni d’impresa, il saldo tra iscrizioni e cessazioni si conferma positivo (+8.465 imprese); il tasso di crescita è pari a +1,9%, in flessione rispetto al 2011 ma comunque il più alto tra tutte le province italiane e nettamente superiore alla media nazionale (+0,3).

Dai primi dati disponibili sul 2013 (primo trimestre) emerge una sostanziale stabilità del numero delle imprese romane rispetto alla fine del 2012: 458.165 unità (+290 unità), per una variazione che, in percentuale, si approssima a quota “zero” (+0,1%), in perdita di 4 decimi di punto percentuale rispetto al corrispondente trimestre 2012.

L’analisi per forma giuridica consente di rilevare che, anche nel 2012 a Roma sono le società di capitale a sostenere il trend di sviluppo della base produttiva – della quale rappresentano il 43, 5% – con un tasso di variazione della consistenza pari a +2,8%.

Aumentano anche le imprese individuali (+1,8%), mentre continua il trend negativo delle società di persone (-2,3%).

Quanto ai settori più dinamici, quelli che nel 2012 hanno fatto registrare le variazioni più sostenute sono i servizi di supporto alle imprese (+6,7%) e le attività professionali scientifiche e tecniche (+4,2%).

Tutti i dettagli e il dossier completo nella pagina Report sul sistema economico

 

28 maggio 2013

Pubblicato il bando per il Premio “Un’impresa di classe”

L’obiettivo è premiare la creatività e l’impegno degli alunni laziali che hanno partecipato a programmi e iniziative scolastiche per ideare un progetto imprenditoriale in uno dei seguenti settori: energia ed efficienza energetica, ricerca e innovazione, valorizzazione del patrimonio culturale e agroalimentare.

Sono ammessi a partecipare gli Istituti Secondari di secondo grado statali e paritari della Regione Lazio. Il contributo massimo per scuola sarà di 700 euro netti, che verrà assegnato direttamente all’ente o ai soggetti espressamente indicati dal legale rappresentante, a copertura anche parziale delle spese legate alla fase di sperimentazione dell’idea imprenditoriale.

I partecipanti al Premio dovranno essere organizzati in gruppi e fare parte di una o più classi del medesimo Istituto. I ragazzi, inoltre, dovranno essere guidati da un docente che svolgerà una funzione di assistenza e coordinamento.

L’Istituto interessato all’iniziativa di BIC Lazio, dovrà compilare un apposito format e inviarlo con lettera raccomandata A/R all’indirizzo BIC Lazio SpA, in via Casilina, 3/T, 00182 Roma (all’attenzione di Monia Montana); oppure inviandolo via e-mail a formazione.scuola@biclazio.it  specificando nell’oggetto “Un’impresa di classe”. 

Domande fino a esaurimento fondi

Per ulteriori informazioni contattare Monia Montana allo 0680368214 o scrivere a m.montana@biclazio.it

 

 

 

ESA-Bic Lazio: un bando per le start up laziali

La Regione Lazio, BIC Lazio, l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) lanciano il bando “ESA BIC Lazio” per sostenere la crescita di start-up laziali innovative. Il concorso, infatti, punta all’avvio di imprese che intendano applicare conoscenze e tecnologie di derivazione spaziale in altri settori di attività: dal monitoraggio ambientale allo sviluppo di nuovi materiali, dall’efficienza energetica ai sistemi di trasporto intelligente e geolocalizzazione.

Le risorse stanziate (per un periodo di due anni: dal 2013 al 2014) ammontano complessivamente a 500mila euro, messe interamente a disposizione da ESA e ASI. A ogni progetto selezionato spetterà un massimo di 50mila euro, per i costi legati allo sviluppo del prodotto o del servizio e alla relativa tutela di proprietà intellettuale, nel corso di due anni di ‘incubazione’.

Possono partecipare al bando: aspiranti imprenditori; ricercatori, professori e personale tecnico di organismi di ricerca pubblici, privati e di università; imprese in fase di start up (costituite da non più di 5 anni).

I vincitori saranno ospitati per due anni a Roma presso l’Incubatore ITech di BIC Lazio e usufruiranno di tutoraggio imprenditoriale e tecnico, oltre che di un supporto per accedere ad altri strumenti di finanziamento.

Le domande potranno essere presentate fino a esaurimento fondi.

Per ulteriori informazioni scrivere a esabiclazio@biclazio.it

Il bando è pubblicato sui siti web di BIC Lazio, ESA ed ASI:

www.asi.it

www.biclazio.it

www.esa.int/ttp

www.esa.int/bic

 

 

 

22 aprile 2013

Arriva Luiss Enlabs, la fabbrica delle startup

Non cercate un lavoro, inventatevelo. L’appello è rivolto ai giovani che vogliono dedicarsi a un’attività imprenditoriale, ma non hanno i mezzi. Da qui l’idea Luiss Enlabs.  Una “fabbrica di startup”, un contenitore per aziende innovative nato a Roma e frutto dell’alleanza tra l’incubatore EnLabs e l’Università Luiss Guido Carli. Il laboratorio occupa un’ala della stazione Termini, al secondo piano, con l’obiettivo di trasformare un semplice spazio di transito in un luogo di contaminazione. Luiss Enlabs sarà aperto a tutte le università italiane, specie quelle tecniche e scientifiche, che abbiano un’idea imprenditoriale da sviluppare.

Nei 1500 metri quadrati dell’ala Mazzoniana di Termini, posto facilmente raggiungibile da tutte le parti della città e anche da fuori,  sono state predisposte circa 120 postazioni di lavoro. Mini uffici, scrivanie e connessione a banda larga all’interno di box trasparenti, che a pieno regime potranno accogliere fino a 40 squadre di sviluppatori. Ogni semestre verranno selezionati sei nuovi progetti da incubare, da trasformare cioè in vere e proprie imprese, con un finanziamento di 30mila euro e un percorso di crescita assistito della durata di 6 mesi. Al termine del quale si presenteranno alla comunità degli investitori per cercare nuovi finanziamenti.

Ulteriori info su http://www.enlabs.it/

 

27 marzo 2013

Dall’Irfi formazione e consulenza gratuita sul recupero dei crediti esteri

Seminari che abbracciano tutte le criticità connesse alla gestione del credito per le imprese che operano oltre frontiera. Questa l’iniziativa dell’Istituto Romano per la formazione imprenditoriale (IRFI) della CCIAA di Roma, in collaborazione con Unioncamere Lazio, con l’obiettivo di sostenere, teoricamente e praticamente, le Pmi del Lazio nel difficile processo di recupero delle insolvenze da parte dei debitori esteri.

Il progetto prevede:

  • Formazione: un ciclo di seminari rivolti alle imprese interessate al commercio internazionale;
  • Consulenza on line: un forum di discussione, animato da un esperto, che offre un servizio di consulenza e facilita lo scambio di conoscenze ed esperienze tra i partecipanti;
  • Consulenze in azienda: una serie di incontri, riservati alle imprese che ne faranno richiesta, per l’assistenza diretta sui temi della gestione del credito nelle transazioni internazionali.

Il percorso formativo ha la duplice finalità di fornire alle imprese un supporto pratico per la gestione dei crediti e delle sofferenze e di identificare strumenti operativi per la prevenzione del rischio di insolvenza da parte dei clienti. Il percorso è suddiviso in sette seminari ognuno relativo a un aspetto particolare della gestione del credito.
In virtù della gratuità del progetto, per l’iscrizione a ciascun seminario si seguirà l’ordine cronologico di arrivo delle domande, fino a un numero massimo di 25 partecipanti.

Seminario 1 – IL RECUPERO DEL CREDITO: NORMATIVA NAZIONALE E INTERNAZIONALE: si svolgerà il prossimo 8 maggio dalle 9 alle 14. Obiettivi: approfondire le normative e gli strumenti giuridici necessari al recupero del credito;

Seminario 2 – MODALITÀ E TERMINI DI PAGAMENTO A GARANZIA DEL CREDITO: si svolgerà il prossimo 5 giugno dalle 9 alle 14. Obiettivi: offrire una panoramica dei mezzi di pagamento utilizzabili nei contratti internazionali in diversi paesi target;

Seminario 3 – LA GESTIONE BONARIA DEL CREDITO: TECNICHE DI NEGOZIAZIONE: si svolgerà il prossimo 26 giugno dalle 9 alle 14. Obiettivi: conoscere le strategie e le tecniche per una negoziazione efficace nel recupero crediti internazionali;

Seminario 4 – IL RECUPERO COATTO DEL CREDITO: LE VIE GIUDIZIALI E LE CAMERE ARBITRALI: si svolgerà il prossimo 8 ottobre dalle 9 alle 14. Obiettivi: fornire strumenti operativi per individuare gli strumenti più idonei per la risoluzione delle controversie sul credito;

Seminario 5 – CRISI FINANZIARIA E RECUPERO DEL CREDITO: GESTIRE L’IMPRESA DURANTE LA TRANSIZIONE: si svolgerà il prossimo 30 ottobre dalle 9 alle 14. Obiettivi: fornire aggiornamenti operativi sulle modalità di gestione della crisi finanziaria nell’impresa;

Seminario 6 – TECNICHE DI RISANAMENTO AZIENDALE: si svolgerà il prossimo 20 novembre dalle 9 alle 14. Obiettivi: conoscere e applicare tecniche di analisi e di intervento per il risanamento finanziario dell’azienda.

Per iscriversi ai seminari occorre compilare la domanda disponibile sul sito internet  www.irfi.it e inviarla al numero di fax 06 5779102 o all’indirizzo e-mail e.marini@irfi.it almeno 7 giorni prima dell’inizio del corso prescelto

 

26 febbraio 2013

Bei-Intesa Sanpaolo, finanziamenti alle imprese per 670mln di euro

Sono sei i nuovi accordi definiti dalla Banca europea per gli investimenti (Bei) e il Gruppo Intesa Sanpaolo per finanziamenti a medio-lungo termine a imprese italiane per un importo complessivo pari a 670 milioni di euro.

Oltre ai finanziamenti alle Pmi e alle Mid-cap, all’interno del plafond, parte delle linee saranno messe a disposizione delle attività sociali e del terzo settore tramite Banca Prossima, e una parte a investimenti delle aziende per i programmi nel comparto delle energie rinnovabili. Altre, invece, saranno destinate al finanziamento delle Reti di imprese. Per la prima volta, inoltre, oggetto dei prestiti sarà l’iniziativa Industria 2015, i progetti in ricerca e sviluppo selezionati del Ministero dello sviluppo economico in specifiche aree tematiche.

L’iniziativa è volta a rafforzare ulteriormente il supporto offerto al settore produttivo italiano, a mitigare gli effetti della crisi finanziaria e a contribuire all’avvio del processo di ripresa.

In particolare, a sostegno delle Pmi italiane saranno destinati 400 milioni di euro, con impiego di fondi Bei a condizioni di particolare favore. Le linee saranno finalizzate esclusivamente agli investimenti delle piccole e medie imprese, tramite l’intermediazione di Mediocredito Italiano, la società del Gruppo Intesa Sanpaolo specializzata nel finanziamento a medio e lungo termine per le Pmi, e Leasint, la società di leasing del gruppo. Cinquanta milioni di euro sono invece destinati al sostegno degli investimenti delle società italiane di medie dimensioni (Mid-cap), sempre per il tramite di Mediocredito Italiano. In generale, oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati.

Per quanto riguarda le Pmi, i progetti non potranno superare l’importo di 25 milioni e per le Mid-cap potranno andare fino a 50 milioni. Gli interventi sono relativi ad aziende attive in tutti i settori produttivi (agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi) e potranno riguardare l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

Complessivamente 100 milioni saranno destinati a supporto delle reti di imprese. Si tratta di una linea di credito dedicata alle Reti di imprese, le libere aggregazioni tra aziende il cui obiettivo è accrescere la competitività dei soggetti aderenti che sarà messa a disposizione attraverso Mediocredito Italiano.

Questa seconda tranche di 60 milioni di euro è volta al sostegno di progetti nei settori dell’educazione e della sanità promossi da enti privati a vocazione non profit, e fa seguito al completo utilizzo di una prima tranche di 40 milioni di euro nei medesimi settori già completamente erogata. I fondi saranno destinati a selezionati progetti di alto profilo sociale al fine di consentirne il finanziamento a condizioni accessibili, nel complesso contesto di mercato attuale.

Tramite, inoltre, Mediocredito Italiano, Leasint e Centroleasing (tutte società del gruppo Intesa Sanpaolo) la Bei mette a disposizione 100 milioni per il finanziamento di progetti di piccole e medie dimensioni nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica localizzati in Italia.

Per info http://www.eib.org/ o http://www.intesasanpaolo.com/scriptIbve/retail20/RetailIntesaSanpaolo/ita/home/ita_home.jsp

 

25 luglio 2012

Roma incontra l’America Latina: on line gli atti del convegno

L’Istituto Italo-Latino Americano (Iila) e la Camera di Commercio di Roma, con la collaborazione di Roma Capitale, hanno promosso il 18 luglio scorso a Roma, nella Sala del Tempio di Adriano, in Piazza di Pietra, un incontro finalizzato ad avviare nuove attività economiche tra l’America Latina e la Città di Roma. Al convegno, che ha riscosso grande successo, hanno partecipato le rappresentanze imprenditoriali e gli addetti commerciali dei Paesi dell’America Latina, con l’obiettivo di promuovere nuove collaborazioni internazionali.

Si tratta infatti di un’area in grande crescita economica che offre importanti possibilità di sviluppo.

Per avere un resoconto dettagliato delle attività e la presentazione completa del progetto: www.iila.org

 
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