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Pubblicazione della CCIAA di Roma a carattere economico - Registrazione del Tribunale di Roma n.266/2010 Direttore responsabile: Massimiliano Colella - Editore: Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Roma - Via de' Burrò, 147 00186 Roma - [t] 0652082979

10 ottobre 2013

La CCIAA di Roma sostiene il progetto “Start Up Imprenditoria Sociale”. Affrettatevi, mancano poche settimane per iscriversi

Filed under: News — Tag:, , , , — RCN @ 15:24

Si chiama “Start Up Imprenditoria Sociale”, l’iniziativa promossa e sostenuta da Unioncamere, in collaborazione con Universitas Mercatorum, Università telematica delle Camere di Commercio italiane, e Asset Camera, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma, volta a supportare la nascita di nuove imprese sociali attraverso l’erogazione di servizi gratuiti di accompagnamento allo sviluppo del progetto imprenditoriale e allo start up.

Possono partecipare all’iniziativa gruppi di aspiranti imprenditori che intendano avviare una nuova impresa nei settori di intervento “a utilità sociale” quali: assistenza sociale; assistenza sanitaria; assistenza socio sanitaria; educazione, istruzione e formazione; tutela ambientale e dell’ecosistema; tutela dei beni culturali; turismo sociale; formazione post- universitaria; ricerca ed erogazione di servizi culturali;  formazione extrascolastica.

Le attività per le quali verranno erogati i servizi, a opera di tutor specializzati, saranno: sviluppo del progetto di impresa ed elaborazione del business plan; raccordo con il sistema del credito e micro-credito; costituzione della società.

Le domande dovranno pervenire entro le ore 24 del giorno 21 ottobre 2013

Maggiori informazioni su http://www.rm.camcom.it/archivio43_bandi-altri-bandi_0_51.html

 

26 giugno 2013

MISE: operativo il Fondo per la crescita sostenibile

Con la pubblicazione del decreto interministeriale 8 marzo 2013 “Individuazione delle priorità, delle forme e delle intensità massime di aiuto concedibili nell’ambito del Fondo per la crescita sostenibile” (G.U. n. 113 del 16 maggio 2013), sono attesi a breve i bandi e le direttive con cui il Ministero dello Sviluppo Economico fisserà i requisiti di accesso, le condizioni di ammissibilità dei progetti, i termini e le modalità per la presentazione delle domande per l’accesso al “Fondo per la crescita sostenibile”. Tale Fondo ha abrogato e sostituito 43 norme nazionali di agevolazione al fine di semplificare e accelerare l’impiego delle risorse assegnate alla gran parte dei regimi di aiuto fino ad oggi esistenti, ancorandolo al finanziamento di programmi e interventi con un impatto significativo in ambito nazionale sulla competitività dell’apparato produttivo con particolare riguardo alle seguenti finalità.

a) Promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione di rilevanza strategica per il rilancio della competitività del sistema produttivo, anche tramite il consolidamento dei centri e delle strutture di ricerca e sviluppo delle imprese. In questo ambito rientrano progetti volti a introdurre significativi avanzamenti tecnologici finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali. Laddove siano proposti congiuntamente da più soggetti, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione.

b) Rafforzamento della struttura produttiva, il riutilizzo di impianti produttivi e il rilancio di aree che versano in situazioni di crisi complessa di rilevanza nazionale tramite la sottoscrizione di accordi di programma. L’obiettivo del Fondo è in questo caso sostenere programmi a carattere strategico volti a:

– incrementare la produttività e la capacità di innovazione in settori e comparti produttivi che necessitano di un riposizionamento competitivo e di una riqualificazione dei sistemi di produzione e dei relativi prodotti;

– incrementare e potenziare la base produttiva delle aree territoriali di cui all’art. 107, paragrafo 3, lettere a) e c) del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, con particolare riferimento alle regioni del Mezzogiorno, anche attraverso l’attrazione di investimenti esteri;

– riqualificare e riconvertire aree che versano in una situazione di crisi industriale complessa.

c) Promozione della presenza internazionale delle imprese e l’attrazione di investimenti dall’estero, anche in raccordo con le azioni che saranno attivate dall’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane). Il Fondo sostiene programmi realizzati da imprese volti a:

– elaborare adeguati modelli distributivi sui mercati internazionali;

– sviluppare piattaforme e-commerce e di franchising per le PMI;

– diffondere e tutelare il Made in Italy nei mercati esteri;

– partecipare a manifestazioni e fiere internazionali;

– partecipare a gare internazionali;

– realizzare una strategia di internazionalizzazione anche attraverso l’accrescimento e la valorizzazione del capitale umano.

La dotazione iniziale è di circa 600 milioni di euro, a cui potranno aggiungersi i finanziamenti agevolati di Cassa Depositi e Prestiti, il cui effettivo ammontare sarà determinato da un ulteriore Decreto di concerto con il Ministero dell’Economia in corso di adozione. In linea di massima gli aiuti sono concessi nella forma del finanziamento agevolato e, entro certi limiti, anche nelle forme:

– contributo in conto impianti;

– contributo in conto capitale;

– contributo diretto alla spesa;

– contributo in conto interessi;

– concessione di garanzia;

– partecipazione al capitale di rischio;

– bonus fiscale.

Con ogni probabilità il Ministero utilizzerà la procedura di tipo negoziale per individuare i progetti finanziabili, fatto salvo il ricorso alle procedure automatiche e valutative qualora sia ritenuto strettamente necessario in relazione agli obiettivi degli interventi da attuare. Una procedura specifica è prevista per i Progetti Speciali che debbono:

– avere come ambito di riferimento specifiche aree tecnologico-produttive ritenute strategiche per la competitività del Paese;

– essere diretti alla riqualificazione competitiva di tali aree;

– sostenere la creazione di nuova occupazione e/o la salvaguardia dell’occupazione esistente.

L’attuazione dei progetti speciali è preceduta da una programmazione degli obiettivi effettuata sulla base di un’analisi preliminare delle principali criticità e delle potenzialità di sviluppo della singola area tecnologico-produttiva oggetto di intervento.

Con ogni probabilità il Ministero utilizzerà la procedura di tipo negoziale per individuare i progetti finanziabili, fatto salvo il ricorso alle procedure automatiche e valutative qualora fosse ritenuto strettamente necessario in relazione agli obiettivi degli interventi da attuare.

Ulteriori informazioni su http://www.sviluppoeconomico.gov.it/

 

Si chiama Network Globale, l’Agenzia per l’internazionalizzazione

La Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio hanno costituito un’agenzia per l’internazionalizzazione dal nome Network Globale.

L’Agenzia non ha scopo di lucro e la sua mission è quella di favorire l’internazionalizzazione delle imprese di Roma e del Lazio. Ma cosa si intende per internazionalizzazione? Si intende il business delle imprese con i mercati esteri. Il suo sviluppo può seguire due direttrici di movimento: i flussi in uscita, ovvero, export delle imprese locali; e i flussi in entrata, ovvero, attrattività di risorse finanziare e attivazione di partnership internazionali in loco.

Compito dell’Agenzia, dunque, è affiancare le aziende di Roma e del Lazio perché possano cogliere tutte le opportunità offerte dai mercati internazionali, accompagnandole all’estero o innescando progetti di partnership vicino “casa”.

Per saperne di più è possibile contattare lo 06 6749302 in orario d’ufficio.

 

28 maggio 2013

Roma, e non solo, diventa una start up city: tanti eventi gratis per startupper e creativi digitali

Dopo l’incredibile successo della 1° edizione, i network Populis e TechCrunch annunciano un nuovo appuntamento con TechCrunch Italy, il più grande evento italiano dedicato al digitale e alle startup: (RE) Design sarà il tema dell’edizione 2013, che si preannuncia ancora più imponente e si terrà a Roma il 26 e 27 settembre prossimi, ospitata dal MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

Il ritorno in Italia di uno dei più autorevoli eventi nell’ecosistema internazionale delle startup, prevede un palinsesto grandioso: due giorni di startup showcase, incontri, pitch, keynote e conferenze con alcune tra le voci più influenti al mondo nell’universo dell’innovazione digitale.

(RE) Design, infatti, il tema che guiderà l’edizione di quest’anno, fa riferimento a un elemento chiave nella ridefinizione del settore tech/digital e ricalca perfettamente uno dei punti di forza insiti nel DNA del sistema economico italiano. L’argomento verrà esplorato in tutte le sue rappresentazioni: dalla dimensione “fissa” di internet su PC al suo utilizzo in mobilità, che ha invaso ogni aspetto della nostra vita, per arrivare a indagare le influenze esercitate sul concetto di Made in Italy e sulle sue manifestazioni, come l’automotive, la moda o il turismo.

Maggiori dettagli sul sito di TechCrunch Itallia

Biglietti “early bird” in vendita a prezzi scontati su EventBrite.

Un’altra piccola porzione d’Italia verrà coinvolta in altri interessanti progetti:

Per esempio, a Milano, si terrà l’App4MI OpenCampus, in programma fino al prossimo 2 luglio: 10 eventi equamente suddivisi tra workshop formativi e conferenze.

I Workshop riguarderanno: SEO/SEM, User Experience Design, Mobile Product Strategy, Open-Data & Infographic, App Marketing.

Le conferenze, invece, avranno come filo conduttore “Milano Smart City & Startup” e si divideranno in 5 sessioni nelle quali si alterneranno personaggi di spicco provenienti da vari settori: professori universitari, imprenditori, venture capitalist, associazioni italiane e internazionali che illustreranno le loro importanti esperienze.

La partecipazione è gratuita con registrazione obbligatoria fino a esaurimento posti

Mentre, il 31 maggio e il 1 giugno prossimi, a Trieste, si terrà la terza edizione di State of the Net, la conferenza sullo stato della rete, in Italia, durante la quale verranno analizzate le influenze di internet sulla cultura, l’economia e la politica.

L’ingresso è libero.

Per partecipare è necessario registrarsi

Un altro interessante evento, giunto alla sua seconda edizione, in programma dal 3 giugno al 5 luglio prossimi, a Torino, è il Big dive, iniziativa in grado di formare developer, data scientist e visualization designer con competenze di frontiera: orientati cioè all’utilizzo strategico di enormi set di informazioni.

Working Capital metterà a disposizione, inoltre, tre borse di studio, per sostenere il percorso formativo di altrettanti “divers”. Il contributo di Working Capital coprirà le spese di iscrizione e quelle dell’alloggio in città nell’arco delle quattro settimane, laddove necessario.

Per partecipare è sufficiente inviare il proprio progetto relativo ai big data a Working Capital proponendolo come “grant”. I tre profili con le idee migliori potranno partecipare a Big Dive. Non solo: tutte le proposte di grant inviate parteciperanno comunque alla selezione Working Capital: 20 grant da 25mila euro per 12 mesi di ricerca in progetti in ambito digital, internet o green.

Mentre, dal 7 al 9 giugno prossimi, Bergamo ospiterà il primo Startup Live in Italia, un format di rilevanza europea che mira ad avviare startup in soli tre giorni.

Come funziona? Incontrarsi, sviluppare, presentare. In pochi giorni, i team di lavoro formati dai partecipanti all’evento faranno evolvere un’idea in un prototipo funzionante, che potrebbe diventare la nuova startup di domani.

Info su http://startuplive.in/bergamo/1/

Torna anche La Fiera delle startup, giunta alla sua seconda edizione, in programma il 17 giugno 2013, a Milano.
L’evento è innovativo sia nei contenuti sia nella formula: chiunque ha idee e progetti ed è alla ricerca di qualcuno che creda in essi potrà presentarsi, in maniera creativa, a una platea di addetti ai lavori, incubatori, venture capital e business angel.

Per partecipare bisogna girare e caricare sul sito dell’iniziativa un video di 3 minuti con la presentazione della propria idea e una breve descrizione. I progetti saranno poi votati dal pubblico su facebook. Sono ammesse massimo 100 startup.

Anche quest’anno la partecipazione sarà gratuita

I dettagli sul sito della Fiera delle startup

Ultimo ma non meno importante, è l’evento dal titolo Server infrastructure days 2013, in programma presso il Comune di Peschiera Borromeo, in provincia di Milano, il 18 e il 19 giugno prossimi. L’iniziativa, completamente gratuita, sarà dedicata alle tecnologie server proposte da Microsoft.

Due giornate presso il Microsoft Innovation Campus in cui verranno trattati i prodotti più importanti, come: Windows Server 2012, System Center 2012, Exchange Server 2013 e molto altro ancora; il tutto spiegato da speaker di alto livello, che ogni giorno vivono a contatto con queste tecnologie.

La conferenza sarà anche un’occasione per conoscersi e condividere le proprie esperienze, confrontandosi con chi ha affrontato casi reali di installazione, o migrazione, dei vari prodotti.

Per coloro che arrivano da fuori Milano, verrà messo a disposizione un servizio navetta.

Scopri tutti i dettagli nella pagina Informazioni

 

 

24 maggio 2013

Hai un’idea nel cassetto? Presentala alla Fiera delle startup

Al via la seconda edizione della Fiera delle startup organizzata da Il Sole24 Ore in partnership con Radio 24, Startupbusiness e Startuppami. Il 17 giungo prossimo, infatti, cento startup innovative occuperanno gli spazi della sede milanese del quotidiano economico, per contendersi l’attenzione di visitatori, investitori, imprenditori e curiosi.
La Fiera delle startup rappresenta un’occasione unica per tutti coloro che decideranno di scommettere sulla loro idea: alla fiera, infatti, parteciperanno addetti ai lavori, incubatori, venture capital e business angel.

Per presentare i progetti basterà inviare un video di 3 minuti, con la descrizione della propria iniziativa sul sito ufficiale. L’ammissione avverrà on a rolling basis a insindacabile giudizio del Gruppo 24 Ore fino alla capienza massima stimata di 100 startup. L’iscrizione al progetto è gratuita.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni vai qui

 

26 febbraio 2013

Regione Lazio: incentivi per l’impresa sociale

La Regione finanzierà i progetti mirati a sostenere le persone non autosufficienti (anziani e disabili gravi), a favorire l’inclusione degli immigrati, a prevenire fenomeni di dipendenza (da alcool, droga e altre sostanze dannose) nonché a favorire l’inserimento sociale o lavorativo delle persone svantaggiate (tra cui donne come da normativa in vigore).

Per realizzare tali progetti (fra i quali sono compresi anche azioni di turismo sociale o la realizzazione di fattorie sociali) la Regione Lazio mette a disposizione 2 milioni e 441mila euro. Il bando resterà aperto fino a esaurimento fondi, ma la Regione potrà decidere di stanziarne altri in caso di progetti di particolare interesse e utilità. La domanda va presentata solamente online sul sito www.filas.it.

I progetti possono essere realizzati anche mediante l’utilizzo di tecnologie innovative e lo sviluppo di metodi che facilitino l’accesso al territorio da parte di soggetti svantaggiati.

Possono presentare la domanda:
– le cooperative sociali di tipo A e B;
– le cooperative di produzione e lavoro, le imprese di persone e di capitali (purché risulti dall’atto costitutivo il divieto di distribuzione, anche indiretta, degli utili di impresa) che esercitino in via stabile e principale un’attività di scambio di beni o servizi di utilità sociale e che, alla data di presentazione della domanda, rientrino nei parametri dimensionali di piccola e media impresa.

Naturalmente, per beni e servizi di utilità sociale si intendono quelli prodotti e scambiati nei settori:

  • a)  tutela dell’ambiente e dell’ecosistema con  particolare riguardo alle “fattorie sociali”;
  • b)  valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico attraverso attività di turismo sociale;
  • c)   turismo sociale;
  • d)   servizi strumentali alle imprese sociali;
  • e)   inserimento lavorativo di lavoratori svantaggiati e lavoratori disabili.

Sono, inoltre, ritenuti lavoratori svantaggiati:

– giovani di età inferiore ai 25 anni;
– giovani disoccupati che abbiano completato la formazione da non più di due anni;
–  donne iscritte ai Centri provinciali per l’impiego nelle circoscrizioni con alto tasso di disoccupazione;
–  qualsiasi persona riconosciuta come affetta, anche in passato, da una dipendenza ai sensi della legislazione nazionale;
–  qualsiasi persona che non abbia ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente da quando è stata sottoposta a una pena detentiva o a un’altra sanzione penale.

Si può presentare un solo progetto per ottenere le agevolazioni riguardanti investimenti materiali e immateriali e spese di gestione. Saranno  considerati  ammissibili i costi, al netto di IVA, sostenuti successivamente alla presentazione della proposta progettuale e comunque entro i dodici mesi dalla data di comunicazione di ammissione alle agevolazioni. 

Chi avesse bisogno di ulteriori chiarimenti può inviare un’e-mail all’indirizzo impresasociale@filas.it indicando nell’oggetto “avviso pubblico impresa sociale”

 

 

 

 

 

28 gennaio 2013

Regione Lazio: stanziati 50 milioni di euro per il bando “Insieme per vincere”

Parte “Insieme per vincere”, l’Avviso Pubblico con cui la Regione Lazio ha stanziato 50 milioni di euro a fondo perduto a sostegno delle aziende del Lazio, per promuovere la realizzazione di progetti da parte di aggregazioni di imprese laziali nelle forme di ATI, ATS, Consorzi e Contratti di Rete appartenenti ai settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi, al fine di accrescerne la capacità innovativa, la competitività sul mercato, razionalizzarne i costi e consentire occasioni di scambio e di conoscenze.

Il bando, gestito da Sviluppo Lazio, si rivolge a tre tipi di azioni corrispondenti ad altrettante tipologie di progetto imprenditoriale dei settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alla produzione:

• Start Up Reti: Progetti imprenditoriali finalizzati alla costituzione di aggregazioni tra Pmi nella forma del Contratto di rete;

• Investimenti in Rete: Progetti imprenditoriali finalizzati alla realizzazione del “Programma comune di rete” da parte di Pmi e dei loro investimenti innovativi;

• Valore Aggiunto Lazio – VAL: Aggregazioni tra grande imprese e Pmi riguardanti l’innovazione di prodotto.

In particolare, l’art. 9 comma 3 del bando prevede il finanziamento dei servizi propedeutici alle azioni di internazionalizzazione, come:

• consulenza legale, finanziaria, di marketing e commerciale, indagini di mercato e studi di settore;

• organizzazione di iniziative di cooperazione industriale, commerciale e di export;

• prima partecipazione collettiva (di imprese in forma aggregata) a una determinata manifestazione fieristica;

• partecipazione a eventi commerciali di rilevanza internazionale, sia all’estero sia sul territorio nazionale;

• progettazione e realizzazione di eventi promozionali.

Per tutte e tre le tipologie le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso il sito www.sviluppo.lazio.it.

E’ possibile presentare domanda di partecipazione entro il 30 giugno 2014, salvo esaurimento fondi

Per richiedere la documentazione completa sul bando: http://porfesr.lazio.it/PORFESR/news/news_0211.html

 

19 dicembre 2012

MSE: fondo Start Up, un nuovo sostegno per l’internazionalizzazione

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso operativo il Fondo Start up per favorire l’avvio di progetti di internazionalizzazione delle Pmi sui mercati extra Ue.

L’iniziativa coinvolge le New.co, ovvero, società costituita ad hoc, istituite, dunque, da non più di 18 mesi.

Il Fondo consente una partecipazione temporanea, di minoranza e a condizioni di mercato al capitale sociale di nuove società italiane (o società costituite in Paesi Ue). L’intervento avverrà tramite la sottoscrizione di capitale sociale o la sottoscrizione di un aumento di capitale.

La partecipazione del Fondo Start up avrà, inoltre, queste caratteristiche:

  • partecipazione temporanea e non di controllo, in ogni caso non superiore al 49% del capitale sociale;
  • possibilità di coinvestimento da parte di altri soggetti finanziari;
  • importo di partecipazione non superiore ai 200mila euro per singola iniziativa;
  • durata di partecipazione  tra i 2  e i 4 anni (fino a un massimo di 6 anni, qualora lo richieda la specificità del progetto);
  • riacquisto della partecipazione del Fondo da parte degli imprenditori promotori.

Le domande vanno presentate al Dipartimento di Valutazione Investimenti e Finanziamenti della Simest tramite moduli scaricabili dal sitoNon sono previste scadenze.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico

 

28 novembre 2012

Al via un bando per la selezione di progetti di ricerca rivolto alle Pmi agricole

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha stanziato un fondo per finanziare progetti di ricerca industriale nel settore dell’agricoltura, compresa l’acquacoltura, presentati da PMI condotte da giovani imprenditori.

Il bando è rivolto, infatti, alle piccole e medie imprese operanti nel settore dell’agricoltura, condotte da giovani imprenditori agricoli (massimo 40 anni). In caso di imprese con 3 o più soci i due terzi di essi devono soddisfare il requisito anagrafico.

I progetti di ricerca industriale ammessi sono quelli operanti nel settore dell’agricoltura, compresa l’acquacoltura e dovranno avere una durata massima di ventiquattro mesi.

L’importo totale delle risorse disponibili per il finanziamento dei progetti di ricerca è pari a 1,5 milioni di euro. Le risorse potranno essere incrementate ma in ogni caso il contributo concesso non potrà essere superiore ai 150mila euro per un singolo progetto (pari massimo al 75% dei costi ammissibili per il progetto presentato).

La proposta di progetto, accompagnata dalla documentazione richiesta nel bando, dovrà essere redatta mediante i moduli scaricabili dal sito del Ministero e pervenire entro le ore 12 del 12 dicembre 2012.

Ulteriori informazioni e bando completo sono disponibili sul sito del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali 

 

27 novembre 2012

Filas ed Enlabs insieme per le start up del Lazio

Filas, Finanziaria Laziale di Sviluppo, primo operatore di Venture Capital del Lazio, ed Enlabs, primo acceleratore di impresa italiano, siglano un accordo per operare congiuntamente in favore delle PMI del Lazio. 

Da oggi nel Lazio sarà quindi più facile trasformare idee innovative in start up d’impresa.  Se Enlabs, infatti, sul modello degli acceleratori di impresa della Silicon Valley, assiste nuove idee imprenditoriali, ne segue lo sviluppo e l’inserimento sul mercato, Filas mette a disposizione 20 milioni di euro da investire in start up in co-partecipazione con investitori privati attraverso il fondo POR-FESR I.3 per il Venture Capital.

Tra i primi frutti di questa collaborazione c’è l’investimento congiunto in due promettenti start up incubate da Enlabs: Nextstyler e Interactive Project. Nextstyler è il nuovo brand di moda Made in Italy che, attraverso una piattaforma dedicata, lancia nuove collezioni create da stilisti emergenti che vengono perfezionate grazie al supporto di esperti del settore. Le migliori creazioni, votate dalla community di fashion lover, saranno  messe in produzione e in vendita direttamente sulla piattaforma. Interactive Project ha lanciato invece “myGPteam”, il primo browsing game italiano indipendente nel mondo dei giochi manageriali dedicati ai motori.

Altro risultato dell’accordo tra Filas e Enlabs è il primo Cleanweb Hackathon d’Italia, l’iniziativa mondiale nata in USA e in programma a Roma dal 30 al 2 dicembre prossimi, dove Filas è partner. Una ‘maratona’ di creatività e innovazione tra sviluppatori di software, che, su input degli organizzatori e delle aziende partecipanti, dovranno elaborare programmi o App tese a migliorare  la sostenibilità ambientale: dal clima all’energia, dall’acqua ai trasporti, dalla mobility fino alla gestione dei rifiuti. Filas darà il suo contributo mettendo in palio un premio specifico per chi realizzerà la migliore app destinata a stimolare la mobilità urbana ecosostenibile.

In sintesi, si intende promuovere la creazione di  un social game che incentivi l’aggregazione tra i “cyclers” con sfide e premi per gli utenti più “eco-sostenibili”. Durante l’hackaton verrà quindi sviluppata una App che misurerà anchela CO2 risparmiata da ognuno di noi muovendosi in città, a piedi o in bicicletta.

Al miglior progetto elaborato sarà riservato un “Guerilla Cycling Prize” del valore di 2mila euro per l’idea che coniughi al meglio gli aspetti green, social e mobilità. 

Non solo: l’Hackathon sarà un’opportunità per sviluppare nuovi servizi e prodotti a partire dai dati aperti provenienti dal sito www.futouring.com del Distretto Tecnologico per i beni e le attività Culturali, ma anche per conoscere tutte le modalità per accedere ai finanziamenti promossi dalla Regione Lazio gestiti da Filas, tra cui i bandi POR FESR 2007-2013 Open Data e Spin off e Start up.

Per info contattare lo 06 328851

 

27 marzo 2012

DigIT@lia for talent: al via il concorso di idee per i creativi dell’Ict

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È online “DigIt@lia for talent”, il nuovo concorso per idee promosso da Fondazione Italiana Accenture e Associazione Prospera – PROgetto SPERAnza – sulla piattaforma di innovazione sociale, ideaTRE60. Il concorso intende stimolare la produzione di idee innovative capaci di generare occupazione per i giovani nell’Information & Communication Technology (Ict), ovvero, attraverso la valorizzazione del digitale. L’obiettivo, infatti, è quello di realizzare la migliore idea che, puntando su un asset fondamentale per lo sviluppo, possa contribuire a costruire un futuro migliore per il nostro Paese.
Possono partecipare al concorso tutti i cittadini italiani e stranieri domiciliati in Italia, che abbiano compiuto18 anni. Le idee dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2012 attraverso la piattaforma ideaTRE60.

Le proposte progettuali dovranno rientrare in una delle sette aree tematiche del progetto DigIT@lia:

  • Interazione, Controllo e Trasparenza nei Servizi pubblici
  • Superamento del digital divide: e-learning e 2.0
  • Infrastrutture di telecomunicazione
  • ICT per il benessere sociale nel futuro
  • Fabbriche digitali
  • ICT e Disabilità
  • Alfabetizzazione digitale

A ottobre una giuria di esperti sceglierà le tre idee migliori destinando al primo classificato un premio di 10mila euro e un finanziamento di 100mila euro per la realizzazione del progetto. Il secondo e il terzo classificato riceveranno rispettivamente un premio di 5mila e 3mila euro. I primi tre classificati si aggiudicheranno, inoltre, la possibilità di realizzare il business plan completo della propria proposta progettuale, grazie all’attività pro bono erogata dai manager associati a Prospera.

Tutte le informazioni sono disponibili al seguente link: http://ideatre60.it/node/12282

 

CCIAA Roma: prorogata al 30 giugno 2012 la scadenza del bando “Roma fatti bella”

E’stato prorogato al 30 giugno 2012 il termine di presentazione delle istanze del Bando per il decoro urbano delle vie consolari.

La Camera di Commercio di Roma ha infatti pubblicato nei mesi scorsi il bando sul decoro urbano delle vie consolari per l’attuazione del progetto “Roma fatti bella”, iniziativa realizzata in collaborazione con Roma Capitale, con l’obiettivo di sostenere il comparto edile della Capitale.

La Camera, attraverso un’apposita convenzione stipulata con alcuni Istituti di Credito, garantisce il 50% dei finanziamenti ottenuti dai condomìni per il rifacimento delle facciate dei palazzi e l’ammodernamento degli impianti. I finanziamenti potranno avere un importo massimo di 400 mila euro e oltre alla garanzia camerale non sarà richiesta nessun’altra garanzia.

Roma Capitale, invece, contribuirà a questa iniziativa attraverso una riduzione dell’80% del canone di occupazione di suolo pubblico riservata a chi aderirà al bando.

Gli interventi ammessi al finanziamento:
A. Interventi per il miglioramento dell’estetica degli edifici:
1. Restauro e/o ripristino delle superfici esterne;
2. Restauro e/o ripristino degli elementi di finitura;
3. Riqualificazione, recupero, ristrutturazione e altri lavori comunque intesi sulle componenti edilizie;
4. Sostituzione di infissi, persiane e scuri delle parti comuni dell’edificio, in accordo con le normative sul risparmio energetico;
5. Rimozione di antenne singole e sostituzione con installazione di antenna centralizzata e adeguamento dell’impianto tv.

B. Interventi per il miglioramento tecnologico e del rendimento energetico, per la sicurezza e per la rimozione delle barriere architettoniche negli edifici:
1. Interventi sull’involucro edilizio con adeguamento alle norme sul risparmio energetico;
2. Interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione centralizzati in accordo con le normative sul risparmio energetico;
3. Installazione di impianti solari termici a servizio delle parti comuni dell’edificio;
4. Sostituzione degli impianti di illuminazione di parti comuni con impianti a Led, anche con sensori di presenza.
5. Realizzazione e/o aggiornamento degli impianti di sicurezza con adeguamento alla normativa vigente;
6. Rimozione delle barriere architettoniche con adeguamento alla normativa vigente.

L’intervento da realizzare deve comprendere necessariamente il restauro e/o il ripristino delle superfici esterne.

I beneficiari dell’intervento sono i condomìni di palazzi,ovvero, i proprietari unici di un intero edificio aventi destinazione prevalentemente abitativo/residenziale, che abbiano un ingresso, ovvero, almeno una facciata, anche laterale, sulle seguenti vie consolari di Roma e Provincia: Via Appia; Via Ardeatina; Via Aurelia; Via Casilina; Via Cassia; Via Claudia-Braccianese; Via Collatina; Via Flaminia; Via Labicana; Via Latina; Via Laurentina; Via Nemorense; Via Nomentana; Via Ostiense; Via Pontina; Via Portuense; Via Prenestina; Via Salaria; Via Severiana; Via Tiburtina; Via Trionfale; Via Tuscolana.

Per saperne di più: http://www.rm.camcom.it/archivio43_bandi-altri-bandi_0_27.html

 
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